Quali sono i danni scientificamente provati dello smog?

/Quali sono i danni scientificamente provati dello smog?

Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, il Nord Italia è la zona con il più alto tasso di smog in Europa.

Considerando l’intera Europa, sono 3,9 milioni le persone che abitano in aree dove sono superati contemporaneamente e regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell’aria (Pm10, biossido di azoto e ozono). Di queste, 3,7 milioni – cioè circa il 95% – vivono nel Nord del nostro Paese, questi dati sono riportati nell’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria dell’Agenzia Ue per l’ambiente.

Il nostro Paese è al secondo posto in Europa per morti per polveri sottili Pm2.5 (60.600) e al primo per le morti da biossido di azoto (20.500)

Nota: la fotocatalisi agisce proprio su PM e biossido di azoto.

LItalia ha il triste primato di 84.400 morti premature allanno dovute dalla cattiva qualità dellaria nella Ue, oltre 12 mila in più della Germania, secondo Paese in classifica pur essendo molto più popoloso, e oltre 30 mila in più della Francia e del Regno Unito.

Per ogni incremento di 5 microgrammi (μg)/m3 di PM 2,5, il rischio relativo di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 18 per cento, mentre cresce del 22 per cento a ogni aumento di 10 μg/m3 di PM 10.

I risultati sono talmente convincenti che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha annunciato il 17 ottobre 2013 di avere incluso l’inquinamento atmosferico e le polveri sottili (il cosiddetto particolato) tra le sostanze di classe 1, ovvero quelle sicuramente cancerogene per gli esseri umani.

By |2019-01-06T00:04:34+00:006 Gennaio 2019|

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