Cos’è il biossido di titanio?

/Cos’è il biossido di titanio?
  • Il titanio è il nono elemento più comune nella crosta terrestre. All’incirca il 95% del titanio viene consumato in forma di biossido di titanio.
  • Il biossido di titanio si forma dalla reazione del titanio con l’ossigeno dell’aria e viene utilizzato da circa 100 anni in un vasto numero e tipo di prodotti. Viene comunemente applicato a livello mondiale tra gli altri come additivo colorante per uso alimentare (sigla E171), nei cosmetici (contenuto in oltre 20.000 prodotti, dai dentifrici alle creme abbronzanti), in protesi ed impianti dentari, nelle plastiche e nei materiali per l’edilizia: il biossido di titanio rappresenta il più comune elemento utilizzato per il bianco a livello mondiale
  • Il suo utilizzo si è diffuso nel mondo soprattutto per la sua non tossicità e per la sua luminosità che consente di amplificare la brillantezza e la chiarezza di molti materiali. Il biossido di titano è chimicamente inerte: non reagisce con altre sostanze chimiche, rappresentando così un elemento stabile che può essere usato in numerose applicazioni.
  • Il biossido di titanio nanometrico viene anche utilizzato come catalizzatore. Gli usi principali includono l’industria automobilistica per rimuovere le emissioni nocive dei gas di scarico e la rimozione degli ossidi di azoto nelle nelle centrali elettriche.

Il biossido di titanio può essere usato per decomporre gli inquinanti ambientali per fotocatalisi. Come fotocatalizzatore il biossido di titanio può essere aggiunto a vernici, cementi, finestre per scomporre inquinanti ambientali.

  • La sua forte attività fotocatalitica, dovuta alle sue caratteristiche chimiche e fisiche, è stata oggetto di numerosi studi già a partire dal 1972 in Giappone. In particolare il TiO2 è risultato il catalizzatore più efficace, rispetto ad altri impiegati, nella degradazione di molti contaminanti di interesse.
By |2019-01-05T22:22:40+00:005 Gennaio 2019|

About the Author:

Leave A Comment