Caratteristiche di innocuità delle soluzioni da noi proposte

/Caratteristiche di innocuità delle soluzioni da noi proposte
Fattore di rischio Misure da prendere La nostra soluzione fotocatalitica
Inalazione Occorre adottare modalità̀ di diffusione in ambiente del diossido di titanio che riducano possibilità̀ di dispersione in aria e dunque di inalazione della sostanza. La nostra soluzione viene applicata sospesa in acqua e non in polvere. Questo permette che le particelle di TiO2 si depositino all’istante sulla superficie stradale, invece di disperdersi in aria.

Inoltre, essendo un inerte e non volatile, una volta posato a terra il biossido di titanio non ha modo di sollevarsi. Quindi non c’è possibilità di inalazione.

Quantità Occorre limitare la quantità̀ di biossido di titanio al di sotto dei limiti previsti (esempio: limite del 25% per cosmetici, limite del 10% per diffusione in aria) La nostra soluzione è fornita con una concentrazione di 0,7g per litro di acqua, ovvero lo 0.7%.

Dato che 1 litro di soluzione acquosa copre 10 m² di superfice stradale, questo corrisponde a depositare 0.7g di TiO2 a m².

Come elemento di confronto, un tubetto di dentifricio da 250g contiene 10g di TiO2.

Grandezza delle particelle Più̀ piccole sono le particelle di biossido di titanio maggiore è il rischio di assorbimento negli alveoli polmonari. In particolare, il rischio riguarda le nano particelle (al di sotto dei 100 nanometri), in specie quando risultano inferiori ai 2,5 nanometri. Il rischio di inalazione riguarda nanoparticelle. Più una particella è piccola più rappresenta un fattore di rischio per la possibilità di assorbimento negli alveoli polmonari. Le particelle si definiscono nano fino ai 100 nanometri. La particella impiegata è micro, non nano: è superiore ai 100 nanometri (269,71 nm). Quindi è una microparticella con dimensioni tali da non poter essere assorbita negli alveoli polmonari
By |2019-01-06T00:04:08+00:005 Gennaio 2019|

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